Il mese delle sfilate di moda, febbraio, si è concluso da poco: sulle passerelle di New York, Londra, Milano e Parigi, le proposte per l’Autunno Inverno 2020-21 sono state indossate da modelle alte, magre (a volte troppo) e spesso giovanissime.

Sfilata Saint Laurent, Autunno Inverno 2020-21

Le caratteristiche delle indossatrici, però, non sono state sempre le stesse: nei decenni i canoni di bellezza sono cambiati molto adattandosi alla moda, prima solo haute couture e poi anche prêt-à-porter, ai canoni di bellezza del momento e al periodo socio-economico. Negli anni Cinquanta le modelle sono molto diverse da quelle che vediamo oggi: sono giovani donne alte e molto eleganti, spesso con lo sguardo rivolto alla macchina fotografica, dall’espressione a volte altera e altre lontana da chi sta guardando la foto. Indossano con grazia e raffinatezza gli abiti a corolla dalla vita stretta, le attillate gonne a matita, gli ampi cappotti e gli abiti da sera. Ma quali sono i nomi delle indossatrici più richieste del decennio?

Modelle a NYC, Foto di Gordon Parks per Life Magazine, 1952, da Pinterest

Una delle modelle più famose è senza dubbio Dovima. Il suo vero nome è Dorothy Virginia Margaret Juba e nasce nel 1927 a New York. Inizia a lavorare negli anni Quaranta, scoperta da un giornalista di Vogue che le fa fare un servizio fotografico con Irving Penn e diventa famosa con il nome che si crea mettendo insieme le prime due lettere dei suoi tre nomi. È la prima modella che arriva a guadagnare cifre altissime, è elegante, algida e bellissima. Richard Avedon la ritrae in alcune delle foto più famose del decennio come “Dovima con gli elefanti” del 1955 dove la modella indossa un abito da sera disegnato da Yves Saint Laurent che all’epoca lavora come assistente di Christian Dior. Pochi anni dopo si sposa ma il matrimonio fallisce e si ritrova senza un soldo. Negli anni seguenti lavora in diversi ambiti fino alla morte avvenuta nel 1990.

Dovima con gli elefanti, foto di Richard Avedon, 1955

Dovima, foto di Richard Avedon, 1957

Un’altra musa di Richard Avedon è China Machado. La modella, il cui vero nome è Noelie Dasouza Machado, nasce a Shangai nel 1928 e porta una vera rivoluzione nella moda dell’epoca. Scoperta dalla fashion editor di Harper’s Bazaar, Diana Vreeland, nel 1959 è la prima donna asiatica ad apparire sulla copertina della rivista e lavora con i più grandi stilisti dell’epoca, come Dior, Balenciaga e Hubert de Givenchy di cui diventa la modella prediletta per tre anni. Al termine della sua carriera nel 1962 viene assunta come Senior fashion editor proprio da Harper’s Bazaar dove vi lavora fino al 1973. A quasi 80 anni torna a posare come modella senza aver paura di mostrare i segni dell’età e rifiutando ogni intervento estetico. Muore nel 2016.

China Machado, foto di Richard Avedon, 1958

China Machado, foto di Richard Avedon, 1962

Definita “la francese più fotografata di Francia”, Bettina Graziani è una delle modelle più famose del decennio ed incarna l’eleganza e la raffinatezza della moda parigina. Nasce in Normandia nel 1925 e il suo vero nome è Simone Michelene Bodin. Si trasferisce a Parigi nel 1944 e nel ’52 conosce Hubert de Givenchy per il quale lavora come indossatrice e addetta alle relazioni pubbliche della maison. All’apice della carriera, nel 1955, decide di lasciare il lavoro di modella e di sposarsi prendendo il cognome del marito. Dopo il divorzio intraprende un nuovo percorso lavorativo che la porta a diventare direttrice couture per Emanuel Ungaro e poi responsabile delle relazioni pubbliche per Valentino. Il ricordo dei suoi anni da modella resta vivo nel tempo e molte mostre vengono allestite con le foto a lei scattate, muore nel 2015.

Bettina Graziani indossa la “Bettina blouse” di Givenchy, 1952, da Pinterest

Bettina Graziani, anni ’50, da Pinterest

Carmen dell’Orefice è la più giovane modella apparsa sulla copertina di “Vogue”: nel 1947 ha 16 anni e posa per Erwin Blumenfeld. Nata a New York nel 1931 da padre italiano e madre ungherese, vive un’infanzia difficile e povera anche a causa dei pessimi rapporti tra i genitori. Per le privazioni patite è molto magra ma è alta, elegante e ha un collo lungo e aggraziato caratteristiche che la fanno lavorare con altri grandi fotografi come Horst P. Horst, Cecil Beaton e Richard Avedon. Diventa così una delle modelle più famose e ricercate degli anni Cinquanta. A seguito del secondo matrimonio nel 1958 decide di ritirarsi ma vent’anni dopo, arrivata al terzo divorzio, torna a posare e a sfilare con grande successo diventando la modella più longeva della storia. Non ha mai nascosto di essere ricorsa alla chirurgia estetica e il suo fascino resta immutato malgrado il passare degli anni.

Carmen Dell?orefice sulla copertina di Vogue, foto di Erwin Blumenfeld, 1947

Carmen Dell’Orefice nel 2016, foto Anne-Marie Von Sarosdy

Non possiamo concludere il post dedicato alle modelle più famose degli anni Cinquanta senza parlare di Suzy Parker che non è stata solo un’indossatrice ma anche un’attrice, ha partecipato a diversi programmi televisivi ed è stata testimonial di alcune case cosmetiche come Revlon ed Estée Lauder. Il suo vero nome è Cecilia Ann Renee Parker e nasce in Texas nel 1932. È la sorella di un’altra famosissima modella, Dorian Leigh, più grande di lei di 15 anni. Suzy Parker inizia a lavorare come modella nel 1947 e raggiunge il grande successo negli anni Cinquanta. Diventa anche amica di Coco Chanel e appare in diverse campagne pubblicitarie della griffe. Nel 1964, in seguito ad un grave incidente automobilistico, decide di ritirarsi per dedicarsi alla famiglia, muore nel 2003.

Suzy Parker, foto di Irving Penn, Vogue 1958

Dorian Leigh e Suzy Parker, foto di Georges Dambier, 1954