Da poche settimane a Palazzo Morando sono in mostra, fino al 29 maggio 2022, tre abiti femminili del Settecento giunti a noi praticamente intatti. Un’occasione unica per ammirare da vicino i tre modelli del passato e, grazie ad alcuni importanti prestiti, poter vedere quanta influenza ha avuto e continua ad avere la moda del XVIII secolo. Sì perché le gonne ampie, i corsetti, le maniche ornate dai merletti, continuano ad ispirare ancora oggi i creatori di moda!

Mostra Settecento! Robe à la française in seta verde cannelée broccata, 1770 circa

Robe à la française in seta verde cannelée broccata con motivi floreali, 1770 circa. Mostra Settecento!

Un’importante donazione

Settecento! è il titolo della mostra a cura di Enrica Morini e Margherita Rosina che parte dall’esposizione di tre abiti donati nel 2019 dall’associazione milanese AMICHAE che, con le sue attività, sostiene il Museo di Palazzo Morando e il Museo del Risorgimento. La mostra permette di fare un lungo salto nel passato che parte dalla metà circa degli anni ’70 del Settecento per arrivare ai giorni nostri. Un’occasione unica per scoprire o riscoprire la moda del Settecento ricca di tessuti preziosi, colori luminosi, pizzi delicati e accessori a volte eccessivi ed eccentrici come le parrucche e i cappelli.

Mostra Settecento! Due corpetti e gonna ampia, 1775 - 1785

Due corpetti e gonna ampia, 1775 – 1785. Mostra Settecento!

Direttamente dal Settecento

Da dove provengono i tre abiti? Sono tutti appartenuti ad un’antica famiglia di Castiglione delle Stiviere (Mn) e, visto il loro ottimo grado di conservazione, si possono ammirare in ogni particolare. Questa è la prima volta che sono in mostra e, cosa molto rara, nel corso dei secoli non hanno mai subito rimaneggiamenti. Grazie a questa particolarità è possibile scoprire alcuni dei capi più in voga tra le classi agiate dell’epoca. Il primo è una robe à la française, in Italia detta andrienne, composta da una sopravveste con pieghe sul dorso e da una mezza sottana pieghettata, in seta verde cannelée broccata con motivo floreale. Segue un completo formato da un corpetto a maniche lunghe, un giacchino con una balza in vita e la gonna ampia, in taffettas amaranto broccato con motivi floreali e di pizzo. Infine un busto-corpetto con maniche, aperto sul davanti e completato da una pettorina triangolare in seta cannelée operata rosso violaceo.

Mostra Settecento! Completo busto-corpetto con gonna ampia color amaranto e con motivi floreali e pizzo, 1775-1785

Completo busto-corpetto e gonna ampia in taffetas amaranto broccato con motivi floreali e pizzo, 1775 – 1785. Mostra Settecento!

La moda femminile del XVIII secolo

Nel Settecento l’abbigliamento femminile delle classi benestanti segue delle regole piuttosto rigide e prevede la presenza di due elementi fondamentali: il corsetto e il panier, o sottogonna. Entrambi non possono mancare nell’abbigliamento quotidiano di una nobildonna. Il corsetto avvolge il busto spingendo il seno in su e assottigliando la vita mediante l’inserimento di rigide stecche di balena nel tessuto. Il panier invece è una struttura a cerchi fatta di stecche di osso o di balena che si lega in vita ed allarga i fianchi mantenendo piatte la parte anteriore e posteriore dell’abito. Più è ampio il panier, più è alto il rango della donna che lo sfoggia! Sopra il corsetto e il panier si indossa la robe à la française, la tipologia di abito in voga tra le dame praticamente durante tutto il secolo, che si compone di una sopravveste, una gonna ampia e una pettorina. Come dimostra l’esposizione ci sono anche completi formati da corpetti e gonne che possono essere indossati con capi diversi creando così nuovi abbinamenti.

Un esempio di panier in uso nel Settecento

Esempio di panier del Settecento, da Pinterest

L’influenza sulla moda contemporanea

Come dicevamo, i tre abiti del Settecento rappresentano il punto di partenza da cui si sviluppa un affascinante viaggio nella storia della moda. Nelle sale attigue si possono ammirare abiti femminili e maschili realizzati per il teatro, i balli e le collezioni di prêt-à-porter. A distanza di tre secoli le caratteristiche peculiari della moda del Settecento si ritrovano sui palcoscenici e le passerelle degli ultimi decenni. Ne sono una prova i prestiti fatti da case di moda quali Dolce & Gabbana, Versace, Max Mara, Vivienne Westwood e Fondazione Gianfranco Ferré. Nelle loro collezioni della fine del Novecento e di questi primi decenni del XXI secolo si ritrovano tanti elementi della moda del Settecento dal corsetto, alla toile de Jouy, dalle alle gonne ampie ai nastri e merletti.

Mostra Settecento! Il completo formato da un leggero soprabito a maniche lunghe e vestito ripropongono il motivo della toile de Jouy, Max Mara PE 2018

Completo Max Mara, PE 2018. Mostra Settecento!

Due modelli di Gianni Versace, PE 1992. Mostra Settecento!

La mostra

Settecento!

A cura di Enrica Morini e Margherita Rosina

Palazzo Morando – Costume Moda Immagine, via Sant’Andrea, 6 – Milano

26 novembre 2021 – 29 maggio 2022

Orari: martedì – domenica, ore 10.00 – 17.30

Ingresso gratuito

www.civicheraccoltestoriche.mi.it